Il bando si colloca nel programma Horizon Europe, nell’ambito Research Infrastructures 2026, e finanzia una grande azione di sistema dedicata al rafforzamento della EOSC – European Open Science Cloud, cioè l’infrastruttura federata europea per la scienza aperta.
Scadenza: 16 giugno 2026
Obiettivi:
L’oggetto del bando combina due dimensioni che normalmente restano separate: da un lato il finanziamento di progetti di open science tramite meccanismi a cascata; dall’altro il rafforzamento strutturale dell’integrazione tra comunità tematiche, infrastrutture di ricerca e governance EOSC.
Il progetto finanziato dovrà infatti lanciare open calls rivolte a terzi per sostenere iniziative scientifiche ad alto impatto, orientate alla produzione o al miglioramento di dataset FAIR, strumenti, servizi, standard, metadati, flussi di interoperabilità e soluzioni di riuso dei dati.
Destinatari:
Sotto il profilo dell’ammissibilità, il bando è formalmente aperto ai soggetti giuridici previsti dalle regole Horizon Europe, ma nella sostanza seleziona organizzazioni e consorzi con una capacità molto avanzata di gestione di ecosistemi collaborativi. È un topic adatto soprattutto a università, enti di ricerca, infrastrutture di ricerca, reti scientifiche, organizzazioni attive nell’ecosistema EOSC e soggetti in grado di coordinare procedure complesse di cascading grants, peer review indipendente, mentoring e integrazione operativa dei risultati. Il partenariato non è soltanto richiesto: è decisivo, perché la natura del topic presuppone un consorzio capace di presidiare insieme dimensione scientifica, infrastrutturale, gestionale e di governance.
Contributi:
Il budget è molto elevato, difatti, il topic dispone di 40 milioni di euro, con un contributo UE atteso intorno a 40 milioni di euro per progetto, il che fa comprendere che la Commissione si attende un’unica proposta di grande scala o comunque un’operazione fortemente concentrata.