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11/03/2008
"Valutazione stato di salute" della PAC (discussione)
Sergio Berlato, a nome del gruppo UEN . – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissario, noi siamo tra quelli che credono e difendono la prosecuzione della PAC anche dopo il 2012.
Riteniamo che questa relazione vada nella giusta direzione, ma non possiamo accettare che il disaccoppiamento totale degli aiuti non preveda per alcuni settori specifici la possibilità di mantenere un aiuto accoppiato parziale, al fine di evitare l’abbandono totale della produzione. Esistono infatti intere filiere, come ad esempio quella del tabacco, che con l’applicazione del disaccoppiamento totale scomparirebbero, creando disoccupazione nonché svariati problemi economici ed ambientali in zone particolarmente svantaggiate.
Consideriamo la modulazione progressiva degli aiuti una misura forse eccessiva e probabilmente controproducente se l’obiettivo resta quello di garantire la produzione agricola europea. Riconosciamo infatti l’importanza dello sviluppo rurale, ma riteniamo che questo non possa essere attuato a scapito del primo pilastro della PAC.
Occorre inoltre continuare ad attuare politiche di sostegno alle singole OCM laddove questo sia necessario. L’Unione europea, signor Presidente e signora Commissario, ha bisogno di una politica agricola comune che riesca …
(Il Presidente interrompe l’oratore)
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