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Interrogazione parlamentare presentata alla Commissione Europea
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Strasburgo, lì 20 Giugno 2007
La lotta alla pedofilia diventa una prioritā politica per l'Unione Europea
Pronta la risposta della Delegazione di Alleanza Nazionale al Parlamento europeo all'annuncio del "BOY LOVE DAY", la giornata dell'orgoglio pedofilo indetta per il 23 giugno p.v. e pubblicizzata da numerosi siti pedofili messi on line su internet. Alleanza Nazionale combatte da molti anni questa battaglia di civiltà, battaglia combattuta spesso in splendida solitudine dal nostro Partito contro l'omertoso silenzio delle istituzioni nazionali e comunitarie - ha affermato l'on. Sergio Berlato, deputato al Parlamento europeo.
Questa ulteriore nefandezza della giornata dell'orgoglio pedofilo rappresenta una aberrante provocazione che denota la sensazione di impunità di questi criminali che possono godere dell'indifferenza o peggio a copertura delle istituzioni e di molte forze politiche. Come delegazione di Alleanza Nazionale al Parlamento europeo pretendiamo che la lotta alla pedofilia diventi una priorità politica per l'Unione Europea e per tutti gli stati membri, considerandola un crimine contro l'umanità. Come risposta ai pedofili che chiedono in internet di accendere una candela azzurra il 23 giugno prossimo per esaltare l'orgoglio pedofilo, noi chiediamo a tutte le persone per bene, di accendere una candela bianca per la tutela dei diritti ed il rispetto dei minori. Ma non è solo ad una contrapposizione di candele colorate che si limita la battaglia di Alleanza Nazionale. Nel corso della sessione plenaria del Parlamento di Strasburgo abbiamo presentato una dichiarazione scritta contro la "international boy love day", abbiamo presentato una contestuale interrogazione scritta per richiedere che anche in Italia si provveda alla costituzione del Garante nazionale dei diritti dell'infanzia, cosi come previsto dalla legge statale n. 77 del 20 marzo 2003 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sull'esercizio dei diritti dei fanciulli" fatta a Strasburgo il 25 gennaio 2006. Oltre a questa iniziativa, come Alleanza Nazionale abbiamo attivato una raccolta firme come petizione popolare da presentare al Parlamento europeo affinché si faccia promotore presso il Consiglio d'Europa e la Commissione europea allo scopo di impedire la celebrazione di questa vergognosa iniziativa denominata "Boy love day" su tutto il territorio dell'Unione Europea. La petizione chiede altresì al Parlamento europeo di proporre agli stati membri dell'Unione l'armonizzazione delle legislazioni penali per i reati di pedofilia, stabilendo la sospensione di tutte le riduzioni di pena ed ottenendo che i processi si concludano in tempi brevi. La petizione chiede alla Commissione ed ai Consiglio europei di intervenire presso le Nazioni Unite per dichiarare "crimini contro l'umanità" le violenze contro i minori e per indire una conferenza internazionale allo scopo di proporre regole atte a combattere la diffusione della pedofilia su internet, procedendo all'oscuramento immediato di tutti i siti pedofili sul territorio degli stati membri. Ecco i dati sulla pedofilia in Europa forniti dalla Commissione europea:
I DATI SULLA IN EUROPA
- I minori a rischio pedofilia in Europa sono 250mila.
- In Italia almeno un ragazzo su 6 è stato vittima di abusi sessuali nell'infanzia o nell'adolescenza e ogni anno sono almeno 41mila i nuovi casi di violenza sui minori. Ma per ogni episodio accertato di abuso, 100 non vengono denunciati perché il 90% delle violenze si consuma fra le mura domestiche.
- In Europa, nel 2006 le segnalazioni di siti illegali sono state 850mila, di cui l'80% con materiale pedopornografico, con un incremento del 60,3% rispetto all'anno precedente.
- In Europa, il numero dei siti contenenti materiale pedo-pornografico è aumentato del 1500% dal 1997 al 2005.
- In Italia, nei primi 4 mesi del 2007 sono state 7391 le segnalazioni di siti "pedofili", per una media di 61 segnalazioni al giorno.
- I bambini iniziano a navigare in Internet fin dall'età di 6 anni. 5 bambini su 10 navigano da soli senza alcun controllo da parte di adulti. Un bambino su due fa "brutti incontri" sul web.
- Il 70% degli "agganci" da parte dei pedofili avviene nelle "chat".
- Un sito pedopornografico a pagamento genera un numero di visitatori quotidiano che va dai 7000 fino ai 20.000, con un guadagno che può arrivare fino a 90.000 euro al giorno.
- Il costo medio di un abbonamento per film è di circa 400 euro (circa 30 film), quello per il materiale fotografico è di circa 70 euro (alcune centinaia di foto).
- L'80% delle immagini sono relative a ragazze e, di queste, il 91% sono sotto i 12 anni di età.
I dati sono della Commissione europea, di Eurobarometro, Eurispes, del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Milano, della Internet Watch Foundation, della Inhope - Association of Internet Hotline Providers in Europe e di Telefono Arcobaleno.
LE PRIORITA' DI ALLEANZA NAZIONALE
- Nominare al più presto in Italia il Garante Nazionale dei diritti dei minori;
- Istituire in Europa il Coordinatore per i diritti dei minori, con poteri operativi, come ad esempio una task-force in grado di monitorare e soprattutto prevenire i crimini legati al web e un sistema di earlywarning, gestito a livello europeo ma collegato alle autorità nazionali;
- Istituire al più presto il numero unico europeo di assistenza ai minori vittime di abusi;
- Introdurre una migliore e più efficace regolamentazione rispetto all'uso delle carte di credito su Internet per bloccare l'acquisto di materiale pedopornografico;
- Creare delle strutture innovative ed efficaci per garantire una reale cooperazione e coordinamento a livello giudiziario e di polizia.
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